VOCI DALLA NAJA
 
*COLPO MANCATO ALLA 17^ BATTERIA*
di  Daniele  Serg. magg. della 17^ BTR. nel 1975/76
Il sole si alzava lento e maestoso sulla valle oltre la cime delle Alpi Carniche, il monte Bivera s' illuminava con un lento e meraviglioso spettacolo mattutino, l’aria fresca del mattino riempiva i polmoni degli artiglieri mentre uscivano dai sacchi a pelo, ove avevano trascorso la notte all’addiaccio. Gli ufficiali giravano e controllavano che nessuno restasse a poltrire!
La btr era stata fortunata, dopo vari giorni di pioggia battente il sole aveva riscaldato gli animi in quegli unici 2 gg. lontani dall’accampamento base del Gr. “Udine”. Fino alla notte precedente tutto si era svolto nel massimo ordine, ottimo funzionamento dei pezzi, calcoli corretti con estrema precisione dei tiri sui bersagli, poi a tarda notte era sceso il silenzio sulla valle con buona pace degli abitanti di Sauris.
La notte era trascorsa tranquilla, la stanchezza della giornata aveva fatto riposare bene il personale nonostante nessuno di loro fosse abituato a dormire sotto le stelle, i pezzi erano stati rimessi in funzione e i tiri erano iniziati in orario, con regolare cadenza le granate che colpivano gli obbiettivi stabiliti: sulle falde del monte Bivera, tutto regolare fino a metà mattina…….dal posto comando di btr il Gringo gridò: “Aggiustamento di pezzo per colpi singoli, 1° pezzo caricare”,….
L’ordine fu ripetuto dal sergentino capo-pezzo, veloce il caricatore infilò la granata nel pezzo, pochi minuti e dal posto comando giunsero i dati di tiro, il servente di sinistra inserì i dati sulla strumentazione, pochi secondi e il capo-pezzo urlò l’ordine “ 1° pezzo fuoco!!!”
Il servente abbassò la leva, ma la valle restò nel più assoluto silenzio, gli sguardi del capo–pezzo e del servente si incrociarono, entrambi esprimevano stupore e incertezza….che stava succedendo??
L’ordine fu urlato per la 2° volta con accentuato nervosismo ..nuovamente a vuoto, ora il Gringo (Scb di btr) cominciava ad agitarsi : il colpo a vuoto poteva capitare, ma 2 consecutivi era una strana anomalia…chissà forse al  3° tentativo…., il capo-pezzo controllò che tutto fosse in ordine e urlò con quanto fiato aveva in gola “Fuocoooo!!”  
Nulla….. silenzio assoluto…..l’obice, che per tante volte aveva fatto sentire la sua possente voce, ora taceva nella desolazione più assoluta dei suoi serventi, se l’innesco era difettoso esisteva lo stesso rischio per la spoletta, ma la granata non poteva essere lasciata dentro, il surriscaldamento  della carica di lancio poteva causare spiacevoli conseguenze; dunque c’era una sola alternativa: estrarre la granata dal pezzo, operazione difficile e rischiosa !!!!!
Gringo, Scb di btr ordinò di allontanarsi a tutti i serventi e restò solo in compagnia del Sergentino capo-pezzo e lo S.Ten ingegnere, impugnò l’asta caccia-proietti e si avvicinò alla bocca da fuoco, dalla parte opposta gli altri 2 erano pronti a ricevere la granata……..
L’operazione iniziò, tutti e 3 erano nervosi ma coscienti che non c’erano altre alternative, il rischio era che un colpo troppo forte alla spoletta potesse causare l’esplosione ..in quel caso altre 3 penne mozze avrebbero raggiunto il Paradiso di Cantore, al quale avrebbero dovuto fare rapporto.
Tutti trattennero il fiato, gli sguardi puntati sul 1° pezzo della 17° btr: nel silenzio assoluto si udivano i colpi del caccia-proietti sulla spoletta della granata; il sergentino sentiva battere il suo cuore a 1000.. capiva bene cosa rischiava, l’esplosivo li avrebbe dilaniati scagliandoli a parecchia distanza.
Gringo dava colpi non troppo forti, dopo il 3° colpo la granata iniziò a scendere all’indietro, al 5° colpo iniziò a uscire ..altri 2 colpi e finalmente fu preda delle mani dello S.Ten e del sergentino capo-pezzo, la granata fu posta immediatamente all’ombra e smembrata, le cariche poste sull’erba ancora umida di rugiada, affinché si raffreddassero al più presto.
Dal resto della btr si levò un grido di gioia misto ad un sospiro di sollievo, il problema  era stato risolto senza ulteriori complicazioni o peggio.
La 17° btr poteva riprendere a sparare con la sua solita precisione, chissà…..forse Cantore da lassù aveva vegliato su tutti e su tutto……………  
Artiglieri del "Gruppo Udine" in un momento di pausa sul 105/14   (1976)
Il Serg.Magg. Daniele della 17^ batteria con l'obice da 105/14