VOCI DALLA NAJA
  
*CARA BURBETTA*

Caporale Riccardo della BCS a Vacile - sc. 5°94
Il Caporale Riccardo ci ricorda una bella canzone "Najona" che veniva cantata dagli artiglieri del "Gruppo Udine": nello specifico dai nonni (la max, la vecchia) ai giovani nuovi arrivati (le burbette, o topi).
Correvano gli anni '90 alla Caserma "De Gasperi" di Vacile. (PN)
Cara burbetta, dimmelo tu, cosa facevi tre mesi fa
andavi a spasso con la morosa e non pensavi a fare il soldà.
Fare il soldato d' artiglieria oh mamma mia, male si sta!
Male si sta per tanti motivi, nonni cattivi da sopportar.
Nonni cattivi, zaini pesanti, sempre più avanti bisogna andar!
Sempre più avanti, sempre in colonna per la madonna la finirà;
la finirà sta naja schifosa, dalla morosa voglio tornar!
Dalla morosa o dall' amante, sotto le piante a fare l`amor,
sotto le piante o sopra al trifoglio, scoparti voglio sposarti no,
dodici mesi li ho fatti anch`io, ed io ti dico falli anche tu!
CARA BURBETTA
Artiglieri in pausa spaccio alla "De Gasperi"
La pallina: veniva "fatta girare" per regola dal sesto mese fino al congedo. Segno distintivo d'anzianità. Ogni mese veniva fatto un nodo e rappresentava quindi una sorta di stecca.