Il Forte di Punta Corbin deve il suo nome alla sua ubicazione: si trova infatti sulla punta di monte Corbin, precisamente su uno sperone di roccia proteso sulla Val d'Astico. Si tratta di una fortezza italiana tipica d'alta montagna costruita a partire dal 1906 in previsione della 1^Guerra Mondiale, per la difesa della parte occidentale dell'Altopiano di Asiago. Il ruolo fondamentale di tale struttura era impedire l'avanzamento delle truppe austro-ungariche provenienti da nord, e difendere la Val d'Astico che allora era la maggiore via di comunicazione tra Veneto e Trentino. Attivo per un solo anno, con la Strafexpedition del 1916 il forte fu occupato dai nemici per un mese, mentre gli italiani si ritirarono sul vicino monte Cengio, dove riuscirono ad opporre resistenza dopo disastrose battaglie in cui persero la vita numerosi soldati: alcuni uccisi, altri suicidi per non cadere in mano nemica. (Un celebre caso è quello di Carlo Stuparich, irredentista triestino che preferì la morte alla prigionia). Danneggiato dai bombardamenti prima, dai recuperanti poi, nel 1942 il forte Corbin fu venduto dallo stato e divenne proprietà privata di Emilio Panozzo (1913-1983) di Treschè Conca. Nel 1982 il figlio Severino Panozzo e sua moglie Costanza Francia, attuali proprietari del forte, iniziarono i lavori di restauro che continuano fino ad oggi con costanza e passione accanto ai figli Federico e Ilaria. Dopo anni di lavori e sacrifici, ora la struttura è in buone condizioni ed è Museo Storico Militare, visitabile quasi interamente. Il 24 maggio 1997 il forte ha avuto l'onore di ospitare Alberto Angela e la troupe di Super Quark per la realizzazione di un piccolo documentario. Nel 2000, in seguito all'installazione di pannelli fotovoltaici, finalmente a Forte Corbin è tornata la corrente elettrica, che ha permesso a Federico Panozzo di realizzare le illuminazioni delle gallerie sotterranee. Gli scavi hanno portato alla luce interessanti reperti bellici. Questi sono esposti all'interno del forte, dove si trovano anche una mostra fotografica e un piccolo bar-ristoro.
Segnalato dall' Artigliere Fabrizio
8°/88 - 34^ BTR "Gruppo Udine"
Links utili:

http://www.myspace.com/fortecorbin

http://www.caiasiago.it/sentieri/804.htm

http://www.magicoveneto.it/altipian/Roana/ForteCorbin-1.htm

Il Forte Corbin, sente sempre maggiormente il peso del tempo e di tutto quello che ne consegue, visitatelo ed informateVi sulle reali condizioni in cui versa. Sensibilizziamo tutti per salvaguardare questo patrimonio in tutti i suoi aspetti. Non dimentichiamolo.     GrUdine