IL CIPPO DELLA CASERMA "DE GASPERI"
Notizia pubblicata il: 03/02/2012
Come avrete letto nell'articolo riguardante l'apertura della caserma nel 2010, (per rileggerlo clicca qui!) avevamo chiesto al sindaco di Spilimbergo, Renzo Francesconi, di destinare un piccolo spazio all'interno dell'area a ricordo dei reparti che vi erano stati di stanza.
Ebbene: dopo un lungo silenzio sembra che finalmente la cosa possa prendere vita visto che è stato pubblicato sul sito del Comune di Spilimbergo il
BANDO (clicca per visualizzarlo) per l'assegnazione delle due aree dismesse delle caserme di Vacile e Istrago, e pertanto l'amministrazione comunale spilimberghese ci ha chiesto di poter avere un'idea di come vorremmo il cippo in modo da poterne valutare i costi.
Come promesso dallo stesso sindaco Francesconi, è stato inserito nel capitolato oneri una clausola vincolante per l'aggiudicatario dell'appalto che prevede la "progettazione e realizzazione di un cippo da collocarsi nell’area antistante il compendio immobiliare, a ricordo della presenza militare in quel di Vacile (Caserma “DE GASPERI”), con caratteristiche da concordarsi con l’Amministrazione Comunale" (pagina 2 voce "f" del capitolato oneri clicca per visualizzarlo).
Ovviamente non ci siamo fatti cogliere impreparati e abbiamo prontamente inviato questo disegno, frutto dell'abilità artistica dell'amica Elisa che ha saputo tradurre in immagini le idee nate dal lavoro con due amici del Battaglione Logistico "JULIA", l'Ufficiale Bepi e Omar, webmaster del: http://www.logisticojulia.it/
Clicca l'immagine del progetto per ingrandirla.
specificando anche le seguenti caratteristiche:

1. le misure sono in scala, indicative e derivano da una regola di base generica per quanto riguarda i cippi;
2. totale ingombro, escluso il cartellone metallico esterno esplicativo della storia dei reparti, 4 metri X 4 metri;
3. larghezza muretto Brigata Corazzata Mameli cm. 90;
4. larghezza muretto Brigata Alpina Julia cm. 180;
5. il cippo sarà elevato rispetto all'asfalto di cm. 30 (gradino) per un totale altezza dei muretti di cm. 150;
6. la Lapide di De Gasperi avrà una inclinazione di 25° e il palo alzabandiera sul lato sinistro a lato della lapide guardando frontalmente il cippo;
7. sul muretto dedicato alla Brigata Corazzata Mameli ci sarà il blasone in mosaico con le scritte riportate nella figura in allegato e analogamente per quanto concerne il muretto dedicato alla Brigata Alpina Julia;
8. il perimetro sarà delimitato da 8 pilastrini con le catene tipiche dei monumenti ;
9. il ciottolato ricoprirà l'area interna del cippo con sassi del Tagliamento e dei Magredi tipici delle aree dove venivano svolti gli addestramenti specie dei carristi;
10. il cartellone metallico esterno con la sintesi storica dei reparti (scritte bianche su sfondo nero) andrebbe posto seguendo la diagonale del muretto della Brigata Alpina Julia sul lato destro partendo dalla pavimentazione per dare consecutività al cippo;

La sintesi storica dei reparti (Brigata Corazzata Mameli - Btg. Lgs. Julia - Gruppo Udine) ripercorrà la storia delle unità nel periodo di stanza nella Caserma, dopo aver tracciato un profilo del S.Ten. Giobatta De Gasperi. Ne riporto un estratto:



I REPARTI CHE HANNO OPERATO ALLA CASERMA “G. DE GASPERI” DI VACILE (PN) DAL 7 NOVEMBRE 1967 AL 29 GENNAIO 2002.

Caserma “De Gasperi” intitolata S.Ten. GIOBATTA DE GASPERI, nato il 18 aprile 1892 a Udine.

Medaglia d’argento al V.M. Fu Comandante di una pattuglia di ricognizione notturna, attaccò coraggiosamente una piccola guardia austriaca di forza superiore, ferito rimase a dirigere l’azione impegnata con il nemico fino a che uccise una vedetta austriaca, ne catturò un’altra e disperse tutta la piccola guardia.
Alture di Eisenreich 7 e 8 giugno 1915.
Medaglia d’argento al Valor militare alla Memoria. Fu aiutante maggiore in seconda durante una mischia violenta col nemico visti cadere alcuni ufficiali assumeva il comando dei loro reparti e riordinabili prontamente li incitava alla lotta finchè colpito al petto cadeva dando mirabile esempio di eroismo e di elette virtù militari.
Monte Maronia 16 maggio 1916.

Dal 7 novembre 1967 la Caserma “De Gasperi” ha ospitato il 3° Auto Reparto dell’Ariete  e alcuni servizi della Divisione denominati: Reparto RRR
(clicca per vedere una foto d'epoca), Reparto Trasmissioni, Compagnia Comando, Compagnia Sanità, Reparto Genio Pionieri questo fino al 1975, quando si trasformò da Divisione (Ariete) in Brigata ospitando il Battaglione Logistico Mameli. Dal 1° ottobre 1975 viene costituita a Tauriano la 32^ Brigata Corazzata “Mameli” per trasformazione del 32° Reggimento Carri disciolto nel contesto dei provvedimenti connessi per la ristrutturazione dell’Esercito Italiano.La Brigata Corazzata “Mameli” era a sua volta inquadrata nella 32^ Brigata Corazzata “Ariete” che nello specifico stanziò presso la Caserma “De Gasperi” di Vacile il 12° Gruppo Artiglieria da Campagna Semovente “Capua” ed il Battaglione Logistico “Mameli” con in forza al suo interno il Plotone Comando, la Compagnia rifornimenti e trasporti, il Plotone ex-sussistenza, il Plotone servizio automobilistico, la Compagnia controcarri “Mameli” e la Compagnia genio pionieri “Mameli”. La Brigata Corazzata “Mameli” della “De Gasperi” fu anche insignita della Medaglia d’Argento al Valor Civile per l’importante opera di soccorso prestata alle popolazioni disagiate durante il tragico sisma che colpì il Friuli nel 1976. Il motto araldico è “Ferrea mole ferreo cuore” – “Il nostro cuore è forte come l’acciaio dei nostri carri”. Il 1° ottobre 1986 la Brigata Corazzata “Mameli” passa alle dirette dipendenze del 5° Corpo d’Armata ed il 31 marzo 1991 venne sciolta.

Nell’aprile del 1991 arriva alla Caserma “De Gasperi” il Battaglione Logistico “Julia” sotto le dipendenze della Brigata Alpina “Julia” formato dalla Compagnia Comando e Servizi, la Compagnia trasporti medi, la Compagnia rifornimenti e la Compagnia mantenimento. Il Battaglione Logistico “Julia” fu insignito della Medaglia d’Argento al Valor Civile per l’importante opera di soccorso prestata alle popolazioni disagiate durante il tragico sisma che colpì il Friuli nel 1976. Nel 1993 in seguito alla Operazione Albatros in Mozambico fu insignito della Croce di Bronzo al Merito Militare. Il motto araldico del Battaglione Logistico “Julia” è “Nulla dies sine linea”. “Nessun giorno senza un programma”. Il 29 febbraio 2002 il Battaglione Logistico “Julia” viene sciolto.

Nel marzo 1992 arriva alla “De Gasperi” il Gruppo “Udine”. Secondo l'allora moderna concezione dell’Esercito di poter disporre di una difesa contraerei anche per le truppe alpine, il Gruppo Artiglieria da montagna “Udine” assunse la fisionomia di un Gruppo di artiglieria contraerea leggera. Il Gruppo “Udine” inquadrato nel 4° Corpo d’Armata Alpino alle dipendenze della Brigata Alpina “Julia” aveva in forza la 17 ^, la 18^ e la 34^ Batteria, la Batteria Comando e Servizi ed il Comando Gruppo. Il Gruppo “Udine” è stato insignito di due Medaglie d’Oro al Valor Militare, la prima per le gesta compiute nella Campagna Italo-Greca-Albanese, mentre la seconda per Campagna di Russia. Una Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito per l’importante opera di soccorso prestata alle popolazioni disagiate durante il tragico sisma che colpì il Friuli nel 1976. Il motto araldico è “Tire e tas” – “Taci e continua a marciare”. Il Gruppo “Udine” venne sciolto il 31 luglio 1995.

Il 29 febbraio 2002 in concomitanza con lo scioglimento del Battaglione Logistico “Julia”, la Caserma “G. De Gasperi” viene definitivamente chiusa.



Per il momento non ci resta che attendere lo sviluppo del progetto, seguendolo in tutte le fasi in modo che nessun dettaglio vada perduto.

Sten. Bepi, Cap.le Fabio, Cap.le Omar.

NB: Per visualizzare la pagina di riferimento nel sito del Battaglione Logistico "Julia" clicca QUI.