Come diventare mulo alpino
Notizia pubblicata il: 23/12/2010
     
Una commissione composta da Ufficiali acquistava il mulo in genere da privati; le principali regioni che fornivano questi quadrupedi erano: la Sicilia e gli Abruzzi.
Venivano poi portati al centro militare allevamento e rifornimento quadrupedi di Grosseto, qui a seconda dell’anno di nascita prendevano nome.
A Grosseto venivano ammansiti ed inciso sullo zoccolo destro il primo numero di matricola.
In seguito venivano inviati ai reparti, dove veniva rifatto il numero di matricola sullo zoccolo sinistro, diventando così a tutti gli effetti muli artiglieri, con il loro nome scritto sul ruolino di reparto, curati, vaccinati e quant altro.
All’età di diciotto anni venivano riformati con un marchio a croce sulla coscia sinistra.
Cliccate le due immagini sotto e leggerete le due facciate della rivista: Diana Armi - Editoriale Olimpia - N°4 aprile / N°5 maggio 1988. Fornite gentilmente dal C.le Magg. Franco del 2°88 BCS.
Come diventare mulo alpino pag. 66 - Diana Armi - 1988
CLICCA  LA FOTO PER INGRANDIRLA
Come diventare mulo alpino pag. 67 - Diana Armi - 1988
CLICCA LA FOTO PER INGRANDIRLA