Suona il "silenzio" alla Caserma "De Gasperi"
Notizia pubblicata il: 17/02/2010
Siamo arrivati al triste epilogo. Una realtà dura ed impetuosa: la nostra cara Caserma "De Gasperi" è stata in questi ultimi anni, dopo la sua chiusura, lasciata al totale abbandono e degrado. Di proprietà dello Stato, è successivamente passata alla Regione Friuli Venezia Giulia ed infine è diventata proprietà comunale.
Questo lungo iter ha avuto inizio con il Decreto-legge 9 maggio 2003, n. 102, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 108 del 12 maggio 2003. (Disposizioni urgenti in materia di valorizzazione e privatizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, mentre la "sentenza" è stata emessa il 30 dicembre 2009, quando la giunta comunale di Spilimbergo ha deliberato quanto segue:
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In sintesi, la "De Gasperi" verrà abbattuta e creato un sito per la produzione di energia, tramite tecnologia fotovoltaica.
Il nostro grande patrimonio, che per noi ha rappresentato la nostra casa, con un valore morale altissimo è stata prima lascita andare in rovina, ed ora cancellata anche la sua memoria?
Mi auguro che si possa ovviare a tutto ciò!  Se da un lato tornare indietro non è possibile, anzi per noi penne nere l'imperativo è quello di andare avanti, auguriamoci che venga per lo meno creato un "angolo" a ricordo per tutti qui reparti alpini e non, che hanno operato all'interno delle sue mura.
La storia del Gruppo Udine alla caserma "De Gasperi" è ampiamente raccontata in diverse pagine del sito internet, ma è giusto e doveroso ricordare anche le altre realtà che si sono avvicendate in questa storica caserma.
Dopo una ricerca ho preparato le seguenti due schede per completezza d'informazione. Onori anche a questi reparti.

                            
Le immagini si riferiscono al Battaglione Logistico "Mameli" (anni '80), alla Caserma "De Gasperi". Un sentito ringraziamento al Ten. Giuseppe S. della Compagnia  Rifornimenti e  Trasporti (novembre 1980) e al webmaster del sito internet Ferrea Mole.

Le immagini sono state tratte dal web, tranne quella del Ten. Giuseppe qui a lato sx in divisa davanti all'entrata del circolo Ufficiali.
Le immagini si riferiscono al Battaglione Logistico "Julia" (fine anni '90), alla Caserma "De Gasperi".

Le foto sono state tratte dal web e dal sito internet del Battaglione Logistico "Julia"

Una particolarità: all'entrata della Caserma, a ricordo dei Carristi del 12° Regg. Art. da Campagna Semovente "Capua", c'era un semovente, ritratto qui al lato sx con un autiere della "Julia".   
Trattasi di un "Sexton" che però è armato con un obice da 105/22 al posto del cannone originale da 25 libbre (nell'esercito inglese i cannoni vengono individuati in base al peso del proiettile e non dal calibro). Questa modifica venne portata su tutti i veicoli probabilmente per utilizzare lo stesso munizionamento degli obici americani sia ruotati che cingolati. La sostituzione venne fatta anche su alcuni affusti ruotati che originariamente portavano il cannone inglese.
Ora il semovente si trova presso la caserma del 132° reggimento artiglieria terrestre "Ariete" di Maniago, già 132° Reggimento Artiglieria Corazzata "Ariete".
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Per concludere il girono, 6 febbraio 2010 mi sono recato personalmente a Vacile con un amico: il Cap.le Omar del Batt. Log. "Julia" per raccoglierne anche se solo esternamente, qualche testimonianza e "simbolicamente" portare nuovamente, forse per l'ultima volta, un segno del legame tra gli ultimi artiglieri del Gruppo "Udine" e la caserma "De Gasperi".
Addio cara caserma "De Gasperi" resterai nei nostri cuori e nella nostra memoria.