L'INVASIONE DELLE PENNE NERE PER IL 60° DELLA "JULIA" A UDINE
Notizia pubblicata il: 20/09/2009

Domenica 13 settembre,  a Udine, si è svolta la grande festa della Brg. Alp. "Julia", in occasione del 60° anniversario della sua formazione. Per festeggiare la ricorrenza, In una splendida giornata e con il cielo limpido, si sono dati appuntamento circa 30.000 penne nere.
Un vero e proprio trionfo, una grande partecipazione ed un'impeccabile organizzazione per rendere omaggio alla grande Brigata "Julia" ed ai suoi  sessant’anni di storia, una festa che ha  entusiasmato l'intera città e commosso tutti i presenti.

La sfilata, perfettamente riuscita, partendo da Viale Trieste per arrivare a Piazza 1° Maggio, passando per Piazza Libertà e Via Gemona, ha marciato tra due ali di folla; una moltitudine di persone piacevolmente partecipi che facevano a gara per addossarsi alle transenne, alcuni dei quali già presenti sul posto già un’ora prima dell'inizio. L’apoteosi si è raggiunta nella zona dei palazzi di via Aquileia, dove le numerose bandiere italiane facevano bella mostra alle finestre, e con il loro sventolio sembravano salutare la sfilata e le fanfare (in armi e dei congedati) della Brigata, oltre che  tutti i reparti che hanno costituito la Brigata stessa dalla sua costituzione ad oggi.

I partecipanti avevano iniziato l’inquadramento già fin dalle ore 9 del mattino nei rispettivi raggruppamenti. Alle 10.30 la fanfara della "Julia" ha aperto la sfilata con l’intramontabile «Inno agli alpini», conosciuto anche come il popolarissimo «Trentatrè» che sempre suscita l’emozione degli spettatori, che hanno sottolineato la marcia con un battimani senza sosta, fattosi ancora piiù scrosciante in Piazza Libertà.
Tra i partecipanti c'era la speranza di ritrovare qualche vecchio frà di naja o qualche altro commilitone conosciuto. Per  qualcuno la speranza è divenuta realtà in quanto, a differenza delle Ad. Naz. Alpini, al 60° si è sfilato per reparti d'appartenenza, per cui erano maggiori le possibilità di ritrovare vecchi compagni d'arma. Ad aprire ogni blocco la bandiera di guerra del reparto ed una rappresentanza in armi: per il nostro Gr. "Udine", la Bandiera di Guerra era portata da un Ufficiale della 17° Batteria, oggi in forza ai cugini del Gr. "Conegliano"  (la bandiera, per l'occasione, era giunta direttamente dal Vittoriano di Roma dove viene custodita, nel museo).

La 17° Batteria, comandata dal Cap. Furlan, apriva la sfilata di noi partecipanti d’ogni epoca, per file da sei e uniti dal motto "Tire e Tas". Marciavamo compatti a ricordo del nostro reparto: Artiglieri, Ufficiali e SottUfficiali della 17°, 18°, 34°, BCS, CG, RC e nel percorrere le vie di Udine coglievamo il caloroso applauso del pubblico intervenuto.

Molto coinvolgente ed emozionante anche il passaggio nel settore del "Mercato Vecchio" dove, ai lati della strada, era stato piazzato in bella mostra un perfetto ed integro pezzo da 75/13 della 17° Btr.

La sfilata proseguiva con la voce narrante di N. Stefani, speaker delle adunate nazionali, eccezionale nel far rivivere i sessant’anni di gloria, nel ricordo di momenti di sofferenza e di esaltazione della Brigata, ed evidenziando al passaggio di ogni reparto i fasti della propria storia.

Ragazzi di ieri e di oggi passavano rendendo omaggio alle autorità e suscitando qualche brivido d’emozione in chi li osservava. Alla fine dello sfilamento il corteo “rompe le righe” ed in ognuno di noi è rimasta la gioia d'aver partecipato all’importante ricorrenza e gridiamo a gran voce la nostra Alpinità: "JULIA"!!!

 
La Bandiera di Guerra del "Gruppo Udine"
Sfilano i congedati del "Gruppo Udine"
Udine città alpina
...... altro scorcio della sfilata
La tribuna delle autorità
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