Nel ricordo dell' Art. Ghetti Roberto  Gruppo Udine '76
Verso le 21 del giorno 6 maggio 1976, il Friuli veniva colpito da una terribile calamità: un terremoto distruttivo di grande violenza.
Quasi 1000 i morti, danni infiniti, case distrutte, e nella Caserma Goi Pantanali, crollano le Palazzine del Gruppo Udine e Conegliano.
Quella del Comando non crollò miracolosamente anche se gravemente danneggiata.
Già pochi giorni dopo, diversi alpini dell' A.N.A. aprirono ben 11 cantieri di lavoro, siti in altrettante località di quei luoghi.
Dalle sezioni e gruppi d'Italia si mosse un gran numero di volontari che, del tutto indipendenti e secondo turni ben prestabiliti, si alternavano nei cantieri di lavoro senza limiti di tempo, fatica, impegno. Ben consapevoli del loro compito.
Sorsero delle tendopoli autosufficienti, furono prestati soccorsi d'ogni tipo, iniziarono lavori d'ogni genere: ripristino, ricostruzione.
Fu una gara di solidarietà immensa, quella che offrirono gli alpini ed artiglieri in congedo. Ovviamente l'esercito di per se operava 24 ore su 24, ma oggi siamo qui per parlare di questa manifestazione di solidarietà in quanto a distanza di 32 anni la riconoscenza dei friulani è ancora vera ed intatta.
Come raffigura qui sotto l'immagine, "
CUN TE, PAR TE, FRADI FURLAN"(clicca per visualizzare la medaglia) e cioè: con te, e per te, fratello friulano. Questa cartolina fu emessa dall' A.N.A. per i cantieri di lavoro: Magnano in Riviera, Attimis, Buia, Gemona, Villa Santina, Maiano, Moggio Udinese, Osoppo, Cavazzo Carnico, Pinzano e Vedronza.
 
Qui a Campo Lessi si respira un atmosfera di ospitalità e fratellanza reciproca. Alpini del Gemonese uniti agli alpini di Castel San Pietro in questo splendido gemellaggio: in onore di chi è andato avanti, di chi ha allevviato,  supportato concretamente e spiritualmente i colpiti dal sisma: donando amore e ricevendone ancor di più.
Grazie a questa profonda amicizia, anche se la giornata è uggiosa, un bel raggio di sole riscalda i cuori di tutti i partecipanti.
L'Art. Ghetti è andato avanti ormai 32 anni or sono, ma è bello ricordarlo così in modo vero, autentico, continuando quindi a restar vivo e presente in mezzo a noi.
Artigliere del Gruppo Udine, come diversi quelli che oggi sono qui presenti e che hanno prestato servizio in questa nostra bella, storica e gloriosa Unità. Gruppo Udine: TIRE E TAS. Anche due compagni romagnoli di Ghetti oggi sono presenti.
Ma veniamo alla giornata in sè: alle 9,30 alzabandiera presso la sede A.N.A. di Campo Lessi; poi trasferimento alla Caserma "Goi Pantanali" (oggi dislocamento dell' 8° Regg. Alpini) per deporre una corona di fiori al Monumento commemorativo a ricordo dei caduti del '76, con presente anche la mamma dell' Art. Ghetti Roberto. A lei un riconoscente abbraccio e conforto da tutti gli alpini ed  artiglieri che ricordano il figlio,  passato al paradiso di Cantore che ha onorato a caro prezzo il suo servizio per la nostra Patria.
Alle 11 la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di Campo Lessi, con la presenza di 14 gagliardetti di gruppi alpini limitrofi, il gagliardetto Sezionale di Gemona e quello della Sez. Bolognese-Romagnola. Presenti anche il Sindaco di Gemona, e un consigliere comunale di Castel San Pietro (amico sin dall'infanzia di Ghetti).
Terminata l'omelia, si sono susseguiti i discorsi ufficiali delle autorità precedentemente citate, nonchè dei 2 capigruppo.
Va ricordato che lo splendido coro alpino di Gemona, ha onorato ed allietato l'intera cerimonia.
Terminate le operazioni di gemellaggio con lo scambio di omaggi reciproci: la giornata ha avuto il suo naturale proseguo a tavola.
Ottimo pranzo in compagnia, anche se andrebbe detto: ottimo rancio, canti e brindisi come lo spirito alpino auspica.
Grazie fradis e mandi a bon riviodisi.
Tra gli Artiglieri del Gruppo Udine che persero la vita tragicamente sotto le macerie c' era GHETTI ROBERTO. (clicca per visualizzare la FOTO)
Un giovane artigliere proveniente dalla Romagna. Oggi il 13 aprile 2008 il Gruppo alpini di Castel San Pietro Terme (BO)
(clicca per visualizzare la FOTO della targa identificativa del Gruppo Alpini a ricordo di Ghetti), unito al Gruppo alpini di Campo Lessi di Gemona lo ricordano gemellandosi.
Sono stato presente a questo importante, significativo evento, perchè gentilmente invitato dal Capo Gruppo degli alpini di Castel San Pietro (BO). Mi sono recato a Campo Lessi accompagnato da un amico del GrUdine lo Sten. Gabriele.
Il Gruppo bolognese ha dedicato la propria sede romagnola all' Art. Ghetti in ricordo di quel tragico evento, ed oggi si gemella con il Gruppo di Campo Lessi di Gemona per consolidare l'amicizia che esiste ormai da lunga data tra questi alpini ed artiglieri.
I Friulani di Gemona ringraziano e non dimenticano tutti coloro che hanno prestato soccorso ed aiuto al Cantiere N°4. La generosità delle penne nere oggi come allora: baipassa l'egoismo e lo trasforma in generosità e solidarietà alpina.
 
Cartolina commemorativa cantieri A.N.A. 1976
La Caserma Goi Pantanali di Gemona dopo il crollo - 6 maggio 1976
L' elenco dei militari che nella Caserma "Goi Pantanali" di Gemona sono tragicamente andati avanti causa il terremoto e conseguente crollo delle palazzine
Clicca per vedere oggi alcuni scorci della Caserma "Goi Pantanali" di Gemona
Notizia pubblicata il: 22/04/2008
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