Visita Ufficiale del GrUdine alla Caserma "Cantore"
Il giorno 18 novembre 2007 il Sergente Maggiore Daniele (Gruppo Udine, 17^ batteria, anni 1976-1977) ed il Caporale Fabio (Gruppo Udine, 17^ batteria, servizio 1994-1995) si sono dati appuntamento in un punto preciso, partendo rispettivamente dai propri luoghi di residenza: il primo dalla destra Piave ed il secondo dalla sinistra Piave. Per essere più precisi il punto esatto era il nostro fiume tanto caro alla Patria, sede di conflitto durante la prima Guerra Mondiale alla quale ha partecipato, non dimentichiamolo, anche il "Gruppo Udine". Quest’ultimo ha poi proseguito il conflitto vittorioso, unitamente a tutti gli altri  gruppi di artiglieria, nella battaglia di Vittorio Veneto durante la Guerra del Solstizio.
Il nostro viaggio doveva portarci in terra friulana per una visita ufficiale, in qualità di rappresentanti del GrUdine (denominazione del sito), alla Caserma Cantore di Tolmezzo (UD). Lì ci attendeva il Maresciallo Alberto che, dai primi anni ’90 e fino all’epilogo del "Gruppo Udine" (31.7.1995), era in forza al reparto stesso (che aveva sede operativa a Vacile di Spilimbergo) in veste di Sergente della 18^ batteria.
La giornata si preannunciava grigia e fredda, ma ben equipaggiati e fieri di indossare il nostro cappello alpino abbiamo iniziato il percorso arrivando dapprima nel pordenonese, passando poi per i Magredi fino a Spilimbergo, attraversando il Tagliamento e quindi il ponte di Dignano, fino a raggiungere le località di Osoppo e  Gemona.
Qui sosta d’obbligo per visitare l’area dove nel 1976 si è verificato il triste evento del terremoto, in particolare nel luogo ove erano dislocate le palazzine dei Gruppi Udine, Conegliano
* che sono crollate; e la palazzina Comando* miracolosamente restata "in piedi". Oggi quell’area è rimasta intatta, senza macerie, come si può osservare dalle immagini. Ciò che resta l’abbiamo fotografato. Ci siamo messi davanti a ciò che un tempo era l’entrata della famosa Caserma "Goi Pantanali", in un clima di totale riflessione e silenzio e anche un po’ di desolazione.
Siamo ripartiti ed abbiamo potuto osservare quella che ora è l’entrata operativa dell’attuale Caserma "Goi Pandanali", oggi occupata dall’ 8° Reggimento Alpini. Per inciso, quando feci la naja nel 1994 il mio scaglione (1° - 1994) trascorse tre settimane di addestramento come C.A.R. avanzato in quella caserma, all’epoca sede operativa del reparto Genio Guastatori della Julia.
Percorrendo Venzone e lasciando sulla destra la Caserma "Feruglio", siamo passati in Carnia. Ancora sulla destra abbiamo lasciato Rivoli Bianchi, località dove ha sede il poligono militare. Lì gli artiglieri dell' Udine si addestravano (io compreso). Siamo infine arrivati a Tolmezzo alle 10 in punto. Ed ora rivivremo attimo per attimo il ricordo di quei momenti.
Ci apprestiamo ad avvicinarci alla carraia e ad attenderci troviamo l'ufficiale di picchetto unitamente a tre militari con il cappello alpino. In verità debbo precisare che sono donne, ma non chiamatele, per cortesia, “artigliere”, bensì “artiglieri donne” perché oggi la Caserma Cantore è sede operativa del 3° Regg.  Art. da Montagna "Gruppo Conegliano" e del Comando Reggimento.
Varcata la porta carraia, non senza emozione da parte mia e di Daniele (in particolare per quest’ultimo essendo stata proprio questa la sua caserma). Dopo la calorosa accoglienza ricevuta dal  Maresciallo Alberto ci rechiamo sul piazzale dell’adunata dove  scattiamo una bella foto ricordo sull’altare di Santa Barbara
*. Con noi è pure presente il figlio di Alberto, un giovane promettente sicuramente avviato alla carriera di artigliere o comandante.
Notiamo che sulla palazzina principale oggi è scritto “Gruppo Conegliano”. Però è bello ed interessante sapere che, avvicinandosi al muro e osservando attentamente, è ancora visibile la scritta “Gruppo Udine”: il tempo non è riuscito a cancellare la scritta che vi si trova sotto, ripetiamo “Gruppo Udine”. Che emozione! Ci viene spontanea una battuta: “non la cancelleranno mai!”. Sono due parole che rimarranno indelebili a memoria delle future generazioni!
Abbiamo visto dove oggi dimora la 17^ batteria
* che è una tra le batterie storiche del "Gruppo Udine". Quest’ultima, nel dicembre 2005, è stata fatta rivivere dalle ceneri dell’ormai disciolto "Gruppo Udine" ed affiliata in forza al Gruppo Conegliano affinchè non vadano perduti o dimenticati i vecchi fasti della nostra gloriosa unità. Proprio lo stesso giorno, tra l’altro, è stato messa in forza al Gruppo Conegliano anche la 24^ batteria che è una delle batterie storiche del Gruppo Artiglieria da Montagna "Belluno".
I tre gruppi (Conegliano, Belluno e Udine), assieme ad altri (Osoppo, Val Tagliamento, Val Piave, Val Isonzo, Gemona, ecc.) hanno contribuito a scrivere pagine importanti dell’artiglieria da montagna della Julia. E’ per questo che consideriamo con orgoglio il fatto che un pezzo dell'Udine continua a vivere. Oggi, infatti, la 17^ batteria è formata da militari professionisti, super preparati e con la specializzazione “tiro e supporto tecnico”.
Accompagnati dal Maresciallo Alberto, ci siamo recati a visitare un museo
* che lo stesso ha  meticolosamente allestito e catalogato in un’area all’interno della Caserma. Vi sono conservati con ordine, cura e consentitemi, tanto amore, diversi cimeli del "Gruppo Udine". Siamo grati al Maresciallo per questa suo lavoro; diversamente sarebbe andato tutto perduto. Ho avuto la possibilità e l’onore di poter effettuare delle foto che verranno prossimamente pubblicate su questo sito.
Dopo un paio d’ore di amichevole conversazione ci siamo salutati con la promessa e l’intento di poterci rivedere in futuro per un’altra eventuale visita. Siamo discesi per un breve giro in centro a Tolmezzo per poi portarci a Spilimbergo dove abbiamo consumato il rancio alpino. Infine, penultima tappa prima del rientro, siamo arrivati all’ultima sede operativa del "Gruppo Udine", cioè a Vacile, frazione di Spilimbergo. Altra foto ricordo, questa volta dinnanzi alla porta carraia principale della Caserma "De Gasperi". L’amarezza per la caserma chiusa, l’evidente stato di abbandono ed i ricordi che salivano alla mente non ci hanno molto aiutato nella dimostrazione del nostro entusiasmo, ma tant’è: oggi la realtà è questa e ne prendiamo atto.
Siamo infine ripartiti per Usago, tenendoci alla debita distanza di circa 150/200 metri. Trattasi della polveriera che negli anni ’90 era custodita dagli artiglieri del "Gruppo Udine". Anche qui abbiamo scattato un paio di foto, considerato che la polveriera è dismessa ed in disuso da anni come dimostra l’evidente abbandono.
La cronaca della nostra giornata, all’insegna dei ricordi di un tempo passato, è terminata. Riprendiamo la via di casa, verso il Piave, io alla sinistra e Daniele alla destra. Abbiamo voluto rivivere quel tempo, quei luoghi e quei ricordi e farvene partecipi attraverso queste righe. Ci rimarrà nel cuore la consapevolezza e la certezza che il ricordo del passato non si affievolirà nel tempo. Lo dimostra la scritta sul muro della caserma che il tempo non è riuscito a scalfire: nonostante la riverniciatura e la sovrapposizione di altra scritta, il ricordo di “Gruppo Udine” permane. E’ un segno del destino? Voglio e vogliamo crederci! Siete d’accordo? Aiutiamoci a ricordare; la memoria storica della nostra generazione, rievocata per iscritto, rimarrà a perenne testimonianza per le generazioni future.
Mandi.
   
*I bollini blu indicano esattamente dove si trovava la palazzina Comando rimasta in piedi seppure pesantemente danneggiata, al piano terra c'era il corpo di guardia.
Gemona -Terremoto 6 maggio 1976.
*I bollini verdi indicano dove sorgeva la palazzina del "Gruppo Udine"; mentre i gialli quella del "Gruppo Conegliano". Entrambe crollarono.
Gemona -Terremoto 6 maggio 1976
. ("Andarono avanti" quasi tutti artiglieri della 34^ BTR che, essendo rientrati da una marcia, si erano coricati in branda molto presto).
*Il piazzale all'interno della caserma "Cantore" di Tolmezzo UD - La 17^ BTR ex "Gruppo Udine" risiede nel lato sx in basso della palazzina.
17^ BTR "Tiro e supporto tecnico" - dal motto: Tire e tas.
*"Noi" in posa sull' "altare dedicato a Santa Barbara patrona degli artiglieri d'Italia.
*Scorcio del museo meticolosamente allestito e catalogato dal Maresciallo Alberto, con diversi cimeli del Nostro "Gruppo Udine".
Visita la FOTOGALLERY sulla visita Ufficiale alla Caserma "Cantore" di Tolmezzo -UD-
Notizia pubblicata il: 01/12/2007