Il GrUdine presente al 1° Raduno del 3°Reggimento Artiglieria da Montagna "Gruppo Conegliano"

Il 21 aprile si è svolta a Conegliano Veneto in provincia di Treviso una vera ed autentica festa di artiglieria alpina della Julia.
Oltre 2500 persone, tra militari, autorità, (ben 50 i comuni rappresentati della provincia di Treviso) tanto pubblico ed ovviamente c'ero pure io , per il  primo raduno del Gruppo Artiglieria da Montagna "Conegliano"; cerimonia anche per il rientro dalla missione in Afghanistan.
Il GrUdine aveva il dovere d' esser presente, considerato che oggi al "Conegliano" c'è in forza la 17^ batteria dal motto: "tira e tasi", che è stata la batteria storica del Gruppo Artiglieria da Montagna "Udine".
Passata ai cugini del "Conegliano" il 4 dicembre 2005 (festa di Santa Barbara protettrice degli artiglieri) la 17^ batteria ritornò a far parte nella grande famiglia  della "Julia".
Un gesto doveroso nei confronti del Gruppo Udine, considerato che nel novembre del 1991 lo SME dispose, per motivi tecnico-ordinativi, lo scambio di denominazione fra i Gruppi "Conegliano" (in Udine) e  "Udine" (in Tolmezzo) senza alcun spostamento di mezzi e personale.
Il 6 dicembre sempre del 1991, i due reparti si scambiarono le rispettive Bandiere con conseguente spostamento dell' "Udine" presso la caserma del capoluogo friulano.
Per non disperdere questi valori e per mantenere vivo il ricordo, il Gruppo venne gemellato con il 3° reggimento artiglieria da montagna odierno, che inquadra il predetto Gruppo "Conegliano", con cui l' "Udine" condivise i momenti più gloriosi della sua storia.
Quindi in definitiva la bandiera di guerra del Conegliano altro non è che quella dell' Udine e questa rivendicazione è motivo di orgoglio per noi artiglieri.
L'Udine oggi come noi tutti sappiamo non esiste più nelle Forza Armate, considerato che il 31 luglio 1995 venne sciolto, ma grazie anche a questo sito resta vivo ed "operativo".
Ricordiamo inoltre che il Gruppo Udine combattè sui fronti greco-albanese e russo, distinguendosi al punto di meritare, unitamente al Gruppo "Conegliano", 2 medaglie d'oro al valor militare alla Bandiera e al Reggimento.
Nel 1976, a seguito del terribile sisma che colpì la terra friulana, la sua bandiera di guerra venne decorata anche di una medaglia d'argento al valore dell'Esercito, per l'abnegazione ed i sacrifici profusi del proprio personale, durante le operazioni di soccorso alla popolazione.
Onori al Gruppo Udine!
Veniamo ora alla giornata del 21 aprile: la mattina di festa è cominciata con l'alzabandiera e la deposizione della corona d'alloro al monumento ai caduti in piazza IV novembre, da dove è partita la sfilata dei reparti, associazioni e radunisti, applauditi dal numeroso pubblico accorso.
La sfilata è proseguita per il centro cittadino, passando sotto la scalinata degli Alpini, per poi incanalarsi nella zona storica della città: via XX settembre fino allo schieramento finale in Piazza Cima. Qui si ebbe il momento più toccante quando è stata riconsegnata alla città e alla sezione ANA il tricolore portato dal 3° Reggimento artiglieria da montagna dall Afghanistan; proveniente da Herat city sede stanziale del reparto.
Sono seguiti i discorsi delle autorità, quali il sindaco di Conegliano Zambon F., il presidente sezionale Daminato A., il generale Chiesa F., il generale Novelli, comandante delle T.A., il vicepresidente vicario ANA Gentili: accompagnato dal Labaro con le sue 213 medaglie d'oro, 6 delle quali al Valor Civile.
Il Gruppo Conegliano schierato al completo con i suoi 250 artiglieri, ufficiali e sottufficiali, le penne nere delle sez. di Udine, Gorizia, Carnia, Torino, Venezia, Vicenza, Palmanova, ecc.; e le delegazioni degli artiglieri inquadrati rispettivamente dietro il cartellone simbolo ufficiale delle Batterie del Conegliano: 13^, 14^, 15^, BCS, e quella che fu dell' Udine la 17^Batteria.
Nota importante è che alla cerimonia hanno preso parte anche (correva l'anno del 1sc.1994) il Tenente comandante della BCS del Gruppo Udine: Pizzileo (oggi penna bianca) e il Ten.Col. Rolandi sempre dell'Udin. Graditissima la loro presenza.
Per concludere: considerato che non esistono artiglieri congedati nella 17^ batteria del "Conegliano" quando la naja era obbligatoria; gli unici artiglieri di "leva" congedati in questa batteria  sono e restano quelli del Gruppo Udine!
Questi si sono schierati davanti alla BCS e dietro la 13^, 14^, 15^ batteria  "capitanati" (concederete questo termine) dal sottoscritto! Grande la soddisfazione anche per il sito  che grida a gran voce Gruppo Udine: "tasi e tira".

La giornata dopo il "rompete le righe" è proseguita con un sontuoso rancio alpino al quale hanno preso parte anche i reparti in armi. La sera presso il teatro Accademia il Coro BAJ (Brigata Alpina Julia) congedati ha fatto rivivere con i canti degli alpini grandi emozioni e regalato un alpinità autentica a tutti coloro che hanno partecipato all' evento.
Visitate la fotogallery per poter vedere i momenti più significativi della giornata.
Mandi.
 
Stemma Artiglieria da Montagna della Julia
Stemmi storici del "Gruppo Conegliano" e del "Gruppo Udine" -  Artiglieria della Julia
Foto storica Bandiera di Guerra del 3°Regg. Art. Mont.  2^ G.M.
Oggi  "Penna Bianca"  Pizzileo E. (in divisa) comandante della BCS nel 1994 al Gruppo Udine - immagine dedicata al 1°sc.94
Stemma della 17^BTR con il motto: Tasi e tira
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Notizia pubblicata il: 01/05/2007