16° RGT BELLUNO 
79^ COMPAGNIA "La Belva"
CASERMA "SALSA" Belluno
BRIGATA ALPINA CADORE
... a ricordo del mio C.A.R., dei frà della 79^ C.P. "La Belva" 1° Plotone 2^ Squadra 1°sc. 1994 e per tutti coloro che hanno operato in questa Compagnia con ogni grado ed in ogni epoca.
Motto del 16° Regg. Alpini:
"CON LA FEDE DEI FORTI" (ufficioso)

SUNT RUPES VIRTUTIS ITER
LE ROCCE SONO LE STRADE DEL VALORE
(ufficiale ma più legato al 7° Alp.)
Stanag del 16° Regg. Alpini
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... DA RECLUTE AD ALPINI! POI ALCUNI DI NOI ANDARONO A VACILE PER DIVENTARE VERI ARTIGLIERI CON LA PENNA D' AQUILA.




       VIDEO DEL CAR AL 16° REGGIMENTO ALPINI BELLUNO ANNI '90
Clicca per ingrandire la targhetta originale affissa alla      79^ Compagnia "La Belva.    


Per il 1° sc. 1994... e non solo, la 79^ C.P. "La Belva" era comandata dal Capitano Stefano Fregona: oggi Colonnello.

Sotto il suo comando ci trasformò da reclute ad Alpini.

Si ringrazia l'Alpino Giorgio 79^ Compagnia 1996 - 1997 che ha fornito l'immagine.
CENNI STORICI DEL BATTAGLIONE ALPINI BELLUNO, POI 16^ REGGIMENTO ALPINI BELLUNO:

Il Battaglione Alpini "Belluno" viene costituito il 1° ottobre 1910 a Belluno nell’ambito del 7° reggimento alpini, si articola inizialmente nelle compagnie 77ª e 78ª alle quali si aggiungerà nel 1915 la 79ª; nel 1914 è mobilitato per l’inizio della Prima Guerra Mondiale e per quest’esigenza l’organico viene completato con la 106ª compagnia della milizia mobile.
Nel corso del 1915 il battaglione viene destinato alle operazioni sulle Tofane, alta Val Cordevole, Sasso di Mezzodì, Col di Lana, nel 1916 in Val Costerna, zona Tofane, Castelletto, nel 1917 in Val Costeana, Monte Rosso, Monte Stol, Bosco del Cansiglio e partecipa alla battaglia della Bainsizza. (attacco di Mesniak), alla difesa del monte Stol e del Bosco del Cansiglio, dove viene circondato e travolto dalle preponderanti forze austro-tedesche.
Durante la guerra il "Belluno" da vita ai battaglioni alpini "Val Cordevole" (compagnie 206ª, 266ª e 276ª ) e "Monte Pelmo" (compagnie 146ª e 147 ª, oltre alla ceduta 106^).
Viene sciolto il 9 dicembre 1917 per essere poi ricostituito nel marzo del 1919 a seguito del  cambio di denominazione del battaglione alpini "Val Cordevole".

Nel febbraio 1936 passa alle dipendenze del 12° reggimento alpini di nuova costituzione per la campagna in Africa Orientale. Nell'aprile del 1937 rientra nell’organico del 7° Rgt. Alpini.
Inquadrato nella Divisione Alpina "Pusteria" partecipa alla 2ª Guerra Mondiale operando dapprima sul fronte Occidentale; successivamente viene destinato al fronte Greco-Albanese ove,  appena giunto, opera con il 1° Gruppo Valle in Val Zagarias, rientrando successivamente nei ranghi divisionali. Partecipa poi alle operazioni sul fronte Jugoslavo e dal luglio 1941 in Montenegro.
Il "Belluno" nel 1942 rientra in patria dove il coraggio e il sacrificio sono premiati con la decorazione della medaglia d’argento al valor militare.
Due mesi dopo riparte per la Francia,  viene dislocato in Provenza e nei primi mesi del 1943 riceve una compagnia armi accompagnamento.
Nel settembre 1943 inizia un ordinato movimento di rimpatrio, fino in Piemonte, dove il 7° reggimento viene sciolto, purtroppo molti alpini sono catturati e deportati in Germania.

Nel 1926 nella storica caserma "Salsa" viene inaugurato il monumento ai caduti. Tranne che per il periodo dal febbraio 1936 all’aprile 1937, in cui il "Belluno" è stato incorporato all’interno del 12° Reggimento, il Battaglione Belluno ha sempre fatto parte del 7° Reggimento ed è stato accasermato nella Caserma "Salsa" di Belluno.
Il 1 luglio 1953, a seguito di una petizione popolare, il 7° Reggimento Alpini viene ricostituito, contemporaneamente alla creazione della Brigata Alpina "Cadore". Il Battaglione "Belluno" viene ricostituito l’1-9-1953 e comprende la sola compagnia 77ª detta "la Valanga".
Il 18 ottobre 1953 il Battaglione "Pieve di Cadore" ingloba temporaneamente la 77ª compagnia e viene inviato sul confine per l’esigenza "T9" (Trieste) ove é dislocato nella zona di Cividale del Friuli.
Il Battaglione "Belluno" dopo pochi giorni riceve la nuova composizione, inglobando le compagnie 78ª "i Lupi" e 79ª "la Belva"  e la 116ª compagnia mortai.
Il Battaglione "Belluno" nel 1956 assume l’assetto definitivo: fanno parte dell’organico le tre compagnie di fanteria alpina 77ª, 78ª, 79ª  e la compagnia di mortai 116ª
Nel 1963 nuova riorganizzazione: la 78ª compagnia passa alle dipendenze del btg. "Feltre" ed è ridislocata nella Caserma De Gol di Strigno, assumendo la denominazione di 65ª compagnia alpini. A sua volta la 65ª compagnia alpini del "Feltre" si trasferisce da Agordo a Belluno, prendendo denominazione e posto della 78ª compagnia.

Nel 1963 c’è il grande disastro del Vajont. La notte del 9 ottobre 1963 un frammento staccatosi dal monte Toc, cadeva nel bacino idroelettrico del Vajont provocando un’onda d’acqua e fango incontrollabile che distrugge l’intero paese di Longarone, causando circa duemila vittime. Il Battaglione "Belluno", preceduto solo dal "Pieve di Cadore", raggiunge il luogo del disastro alle ore due del 10 ottobre e inizia senza sosta l’opera di soccorso e conforto della popolazione colpita. Partecipa per due mesi all’opera di recupero delle salme e collabora alla ricostruzione. Il 2 giugno 1964, insieme agli altri reparti impegnati nell’opera, in piazza dei Martiri a Belluno, viene consegnata la medaglia d’oro al valor civile che è appuntata sulla bandiera del 7° Reggimento Alpini.
Nel novembre 1966 il "Belluno" è di nuovo impegnato in un’altra calamità naturale. L’alluvione che colpisce la provincia di Belluno causando vittime e danni consistenti. Anche in questa occasione è forte la gratitudine della popolazione e delle amministrazioni locali.
L’anno dopo, durante la festa delle Forze Armate (4 di novembre), all’interno della Caserma Salsa, si inaugura la piccola chiesa dedicata ai caduti del 7° Reggimento Alpini.

Tra il 1961 e il 1970, i vari reparti del 7° Alpini si alternano nel servizio di vigilanza delle strutture pubbliche in Trentino Alto Adige.
L’11 novembre 1975, alla Caserma Salsa, il 7° Reggimento viene sciolto.  I reparti dipendenti passano alle dirette dipendenze della Brigata Alpina "Cadore".
Il "Belluno" assume subito compiti d’addestramento e inquadramento delle reclute diventando B.A.R. (Battaglione Addestramento Reclute).
Il 19 settembre 1991 nell’ambito del riordinamento della Forza Armata viene costituito in fase sperimentale il Reggimento Alpini “Belluno” la cui formazione viene sancita in data 7 settembre 1992 con il nome di 16° Reggimento “Belluno”.
Con la trasformazione in Reggimento, la 116ª compagnia mortai viene sciolta e la 77ª compagnia neutralizzata (esistente sulla carta ma in pratica senza organico e senza comandante). Il battaglione seguirà le sorti del 16° reggimento.

Nel 1997 anche la Brigata Alpina Cadore viene sciolta e il "Belluno" passa alle dipendenze della Brigata Alpina Julia.
Nel 1998 diventa Centro incorporazione leva alle dipendenze del Comando Truppe Alpine e dal 2002 il reparto si occupa anche della vestizione di aliquote di VFA e richiamati anche di specialità diverse dagli alpini. L'organizzazione del battaglione a causa della diminuzione del personale di leva è ridotto a una sola compagnia (la CCS).
Il giorno 30 novembre 2004 il 16° reggimento "Belluno" e il battaglione "Belluno" vengono sciolti.
La chiusura del 16°, l’ultima unità addestrativa di leva rimasta, avviene a breve distanza dallo scioglimento dell’Edolo e rientra nel progetto di aggiornamento dei reparti alpini dopo la sospensione (soppressione) della leva medesima.
motto:" Sunt rupes virtutis iter" (le rocce sono le strade del valore).

Ricompense alla bandiera
- Medaglia d’argento al valor militare, Shes i Mali - Val Zagarias - Bregiant - Golico fronte greco albanese 27 novembre 1940 - 23 aprile 1941
- Medaglia d’oro al valor civile per il soccorso alle popolazioni del Vajont nel’ottobre 1963
- Medaglia di benemerenza per il soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908
Medaglie d’oro individuali:
- Caporal Maggiore Paolin Emidio , Monte Golico, fronte greco, 17 febbraio1941
Festa : 23 aprile - anniversario della conclusione dei combattimenti sul fronte greco (1941)
Il Piazzale della Caserma "Salsa" con tutti i Plotoni schierati.
Sulla sinistra la Fanfara della "Cadore" suona il 33 - Valore Alpin.
Sullo sfondo la palazzina della 78^ Compagnia.
BACHECA DELLA 79^ C.P.

"LA BELVA"

a cura del furiere Giorgio

contatta la fureria invia una e.mail: labelva79belluno@tiscali.it

Il gruppo denominato 79^ Compagnia “La Belva” è nato dall’idea di alcuni alpini appartenenti a scaglioni degli anni 1996 e 1997, i quali hanno prestato servizio in questa compagnia nella Caserma "Tommaso Salsa" di Belluno.

La volontà da parte di molti Alpini di ritrovarsi dopo il congedo, ma soprattutto il desiderio di rendere ancora viva la 79^ Compagnia, è stata la molla di tutto questo. Il nostro primo raduno è avvenuto nel 1999 a Imola, due anni dopo il nostro congedo; la cosa poi si è ripetuta l’anno successivo a Bologna. Vi sono state due pause una fino al 2003 e poi successivamente dal 2004 fino al 2006, ma ciò non ha scalfito il gruppo.
Dal 2006 fino ai giorni nostri il raduno non ha mai mancato all’appuntamento annuale.

L'apice dei nostri raduni è stato raggiunto nell’agosto del 2009, quando abbiamo sfilato per le vie di Belluno con il nostro striscione ufficiale, in occasione del terzo Raduno della Brigata Alpina Cadore.

Se hai trascorso parte o tutta la tua naja nella 79^° cp. o solamente il periodo del solo CAR (per poi essere trasferito in altri reparti), se hai dei ricordi da condivedere con noi, contattaci.

RingraziandoVi porgo i miei cordiali saluti alpini.

Il furiere

Alpino Giorgio

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Comunicato N°2 -2015                                                                                                        9-2-2015

 

15° RADUNO

 

16° RGT BELLUNO - 79° COMPAGNIA

LA BELVA”

IL RADUNO SI SVOLGERA’ DOMENICA 19 APRILE A VIGNOLA (MO)

In vista del 15° raduno della 79° Cp “La Belva”, la fureria comunica che il giorno stabilito per il ritrovo è fissato per domenica 19 aprile prossimo.

La località è fissata a Vignola. Il responsabile logistico per tale data è il caporale Massimo Fiorani. Per maggiori informazioni si inoltreranno ulteriori comunicati.

Per coloro che vogliono già aderire al raduno, comunicatelo immediatamente alla fureria.

Cordiali Saluti

Alpino Giorgio

La fureria della 79°Cp

 

 

Mail: labelva79belluno@tiscali.it


Ricordo che sono disponibili le "Patch Originali" della nostra 79^ C.P., per tutte le info clicca "QUI".

 

  

I RADUNI UFFICIALI DELLA 79^ C.P. " LA BELVA"
13 APRILE 2014 VENEZIA (FOTO)  (ARTICOLO DESCRIZIONE GIORNATA)

22 - 23 SETTEMBRE 2013 BELLUNO (FOTO)   (ARTICOLO DESCR. GIORNATA)


16 GIUGNO 2013 SCHIO - VI-    (FOTO)   (ARTICOLO DESCRITTIVO GIORNATA)    

15 APRILE 2012 BASSANO DEL GRAPPA -VI-    (FOTO)

10 APRILE 2011 MILANO    
(FOTO)

18 APRILE 2010 ODERZO -TV-   
(FOTO)

30 AGOSTO 2009 - BELLUNO 3° Raduno della Brigata Alpina "Cadore"    (FOTO)

25 APRILE 2009 IMOLA

25 APRILE 2008 PORDENONE

9 APRILE 2007 BERGAMO

17 APRILE 2006 BELLUNO

21 APRILE 2003 MAROSTICA-BASSANO

24 APRILE 2000 BOLOGNA 

5 APRILE 1999 IMOLA 
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