L'inno veniva intonato dagli artiglieri del Gruppo "Udine" in Grecia (28 ottobre 1940 - 23 aprile 1941) L'Udine era inquadrato nel 3° Regg. Artiglieria Alpina comandato dal Magg. Bernardino Cresseri.
Il Gruppo oltre alla Batteria Comando aveva in forza la 17^, la 18^ e la 34^ Batteria.

Il testo di questa canzone (N.B.: siamo in piena epoca fascista) è tratto dal libro del Comandante Maggiore Cresseri, nato a Casargo (CO) il 22/10/1893, Maggiore. Comandante del Gruppo “Udine” in Grecia, M.A.V.M. (1940) e M.B.V.M. (1941). Promosso Tenente  Colonnello comandò in Russia il Gruppo “Val Po” del 4° Rgt Art. Alp. (Div. Cuneense), morì durante  la ritirata (29/01/1943) e fu decorato di M.A.V.M. alla memoria (1943). A lui sono intitolati il Gruppo Alpini di Casargo (Lecco) e una scuola dello stesso paese.
Scrisse  “Il Gruppo Udine nella campagna di Grecia”, Arti Grafiche Friulane Udine, 1943 (recensito su
“L’ALPINO” del marzo 1943). Scrive il Ten  Damini della 34^ btr. (Fronte greco-albanese:c’ero anch’io”):  “Egli, entrato in guerra il 28/10/1940 alla testa  del gruppo che già teneva fermo nel pugno sicuro, l’ha condotto in modo mirabile in tutta quella serie di epici e drammatici combattimenti che hanno punteggiato di eroismo e di valore tutto il percorso  della divisione “Julia”, dapprima nella catena del Pindo e poi nel contrastato e combattuto nel ripiegamento della  Vojussa”.
Ecco le motivazioni delle ricompense al valor militare.
M.A.V.M. - 1940: “Comandante di gruppo assegnato ad un reggimento alpini, durante aspro combattimento, animato dal proposito di realizzare la più stretta collaborazione con la fanteria, non esitava a prendere posizione con le sue batterie in zona esposta al fuoco nemico ed a portarsi con un nucleo di artiglieri in prima linea , per concorrere con le armi portatili all’azione dei reparti alpini, riuscendo nel modo più efficace a contrastare l’avanzata di forze soverchianti” - Sella di S. Atanasio (fronte greco), 12-14 novembre 1940.
M.B.V.M. - 1941: “In numerosi ed aspri combattimenti schierava il proprio gruppo in posizioni avanzate, sempre fatto a segno di violenta reazione nemica. Incurante del pericolo si recava in osservatori oltre le linee per poter aderire immediatamente alla richiesta di fuoco della fanteria” - Mali Topojanit (fronte greco), 1° dicembre 1940- 5 gennaio 1941. M.A.V.M. alla memoria - 1943: “Comandante di gruppo, già distintosi in precedenti campagne per il suo eroismo e più volte decorato al valore, durante dieci giorni di tormentato ripiegamento da Don dava costante prova di tenacia, spirito di abnegazione e senso del dovere sventando, colla sua audacia, le insidie del nemico. In duro combattimento, con i suoi intrepidi artiglieri, dopo l’inutilizzazione dei pezzi, si slanciava all’assalto con bombe a mano riuscendo a contenere l’irruenza del nemico. Stremato dalle lunghe e tormentose marce trovava, nella steppa del Don, fine gloriosa” - Medio Don (fronte russo), 17-27 gennaio 1943
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Il prezioso testo è stato fornito dallo Sten. Mauro Depretoni 18^ e 34^ BTR (1979-1980).
L'inno seguiva le note di una vecchia canzone del 1920 dal titolo: "Un bel giorno andando in Francia".
Con opportune ricerche è stata trovata l'armonia e con passione alpina il
"Plotone dal canto "in tal Mjec" gli ha ridato voce con l'intento di rivivere e far rivivere quelle emozioni che semplici soldati (non cantori) provarono. Apprezzatene lo spirito.                                                                           *** COPY RIGHT *** 
LA CANZONE DEL GRUPPO "UDINE"
"Un bel giorno andando in Grecia" --- Inno dell' Udin ---
Un sentito ringraziamento a Robi, Bepi, Maso, Gabri, Omar, .................. ...  ed a tutto il Plotone dal canto In tal Mjec "JULIA"

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