BATTAGLIONE LOGISTICO "JULIA"
Motto: “Nulla dies sine linea”. (nessun giorno senza un programma)
Festa: 22 maggio - anniversario dei primi grandi trasporti automobilistici di unità nella battaglia degli Altopiani (1916).
Sede: Vacile di Spilimbergo (PN): Caserma “G.B. De Gasperi”.

Origini e vicende organiche
L’unità idealmente si riallaccia ai reparti dei servizi della Divisione Alpina “Julia” (3a), che hanno combattuto nel corso della seconda guerra mondiale tra il 1940 ed il 1943, ed ai reparti della Brigata alp. “Julia” tornaa il 15 ottobre 1949.
Il 1° settembre 1956 si costituisce in Udine il Comando Unità Servizi “Julia”, alle cui dipendenza sono posti la 58a sezione sanità, la 58a sezione sussistenza, un parco mobile, una officina mobile, un autoreparto e successivamente il 108 ospedale da campo. Il 1° novembre 1961 viene formato il Reparto rifornimento, Riparazione, Recuperi mediante la fusione del parco mobile e dell’officina mobile. Dal 1 gennaio 1967 il CUS si trasforma in Comando Raggruppamento Servizi e ne fanno parte il Reparto RRR “Julia”, il 108 ospedale da campo “Julia”, la 58a sezione sanità “Julia”, l’autoreparto “Julia”, la 58a compagnia sussistenza “Julia” e dal 1° novembre 1971 anche una infermeria quadrupedi.
Con la ristrutturazione dell’esercito, il 1° maggio 1976 ha vita, sempre in Udine, per contrazione del rgpt. S. il Battaglione Logistico “Julia”, formato da cdo, plotone cdo e servizi, due reparti logistici leggeri, un reparto logistico medio, due reparti sanità (quadro), un’infermeria quadrupedi. Notevole il  concorso fornito in occasione del sisma in Friuli, come testimoniano le M.A.V.E. concesse ai due reparti logistici leggeri. Con decreto 12 novembre 1976 il btg. Riceve la Bandiera di guerra. Il 3 luglio 1981 i due reparti sanità sono unificati con la denominazione di Reparto Sanità della Brigata alp. “Julia” (quadro) ed il battaglione provvede alla efficienza dei materiali e ll’addestramento del personale destinato al reparto stesso. Applicando i lineamenti della logistica ’80, dal 1° novembre 1981 il btg. Viene riordinato e assume la struttura su cdo, cp., cdo e servizi, cp. rifornimenti, cp. mantenimento, cp. trasporti medi, reparto sanità (quadro). Il battaglione prende parte all’operazione umanitaria “Albatros” in Mozambico dal novembre 1993 all’aprile 1994.

Ricompense alla Bandiera
Al Valore dell’Esercito
Medaglia d’Argento -
Decreto 2 dicembre 1977
Unità colpita nelle infrastrutture dal sisma del 6 maggio 1976, interveniva immediatamente in soccorso delle popolazioni di Carnia e Portis. Con tutto il personale disponibile, operando in condizioni di estrema difficoltà e spesso a rischio della propria incolumità, a causa del perdurare delle scosse e dei crolli si prodigava nel recupero dei feriti e dei sepolti dalle macerie. Proseguiva per più giorni con abnegazione e capacità organizzativa, l’opera di assistenza agli scampati, provvedendo alla sistemazione delle tendopoli ed al rifornimento logistico, contribuendo in modo determinante a ridurre i danni provocati dalla grave sciagura. Il reparto ha riscosso l’incondizionata ammirazione delle Autorità e della popolazione ed ha rafforzato il prestigio dell’Esercito italiano. Carnia, 6 - 15 maggio 1976.(Al I°  Reparto Logistico Leggero)

Medaglia d’Argento - Decreto 2 dicembre 1977
Unità tragicamente colpita negli uomini e nelle infrastrutture dal sisma del 6 maggio 1976, interveniva immediatamente in soccorso della popolazione di Gemona. Tutto il personale si prodigava incessantemente nell’opera di soccorso dei sepolti vivi e nel recupero dei morti, operando in condizioni di estrema difficoltà ed esponendo spesso la propria vita a manifesto rischio, a causa del perdurare delle scosse e dei crolli. Proseguiva per lungo tempo, rifiutando l’avvicendamento, l’opera di soccorso  dando prova di eccezionale saldezza morale, suscitando nella popolazione i più vivi sentimenti di ammirazione e di riconoscimento e tenendo alto il prestigio dell’Esercito italiano, Gemona del Friuli, 6 maggio - 25 luglio 1976. (Al  II°  Reparto Logistico Leggero)

Al Merito dell’Esercito
Croce di Bronzo - Decreto 28 luglio 1995
Il Battaglione Logistico “Julia” ha partecipato alle operazioni di Peace Keeping in MozambIco, assumendo in proprio responsabilità di sostegno logistico nei confronti del contingente italiano “Albatros” e degli altri contingenti nazionali impegnati nella regione centrale della missione “Onumoz”. Nei circa sei mesi di ininterrotto impegno, agendo in inusuali e spesso severe condizioni climatiche, senza un supporto aderente da parte di organi logistici di livello superiore e con limitatissime possibilità di appoggio a risorse locali, il Battaglione ha operato con elevatissima professionalità ed altissimo senso del dovere, realizzando ottimali condizioni di vita per i reparti nazionali ed attuando una previdente ed oculata politica di approvvigionamento, conservazione, mantenimento e rifornimento che ha garantito la costante ed elevata operatività di tutti i reparti supportati. Grazie all’elevata potenzialità dello strumento dispiegato, in particolare della componente trasporto, operando su una viabilità particolarmente disastrata e su lunghissime distanze, il Battaglione ha fornito un’insostituibile apporto all’organizzazione centrale Onumoz, concorrendo all’allestimento delle aree di accantonamento ed al trasporto dei militari da smobilitare e da trasferire nei centri di addestramento delle nuove Forze armate mozambicane, non incorrendo in alcun incidente e dando in ogni circostanza prova di grandissima efficienza Con la propria perfetta organizzazione e l’elevata disponibilità dei suoi quadri il Battaglione Logistico “Julia” ha pienamente assolto il proprio mandato e meritato l’incondizionato apprezzamento di quanti hanno beneficiato del suo operato, contribuendo ad elevare il prestigio dell’Esercito italiano in Patria ed all’estero fornendo un chiaro esempio di professionalità e dedizione. - Chimoio (Mozambico), 1° novembre 1993 - 28 aprile 1994.

Stemma Araldico
Decreto 10 marzo 1978 (aggiornato in base a quando disposto dallo SME con circ. 121 del 9.2.1987 - Giornale Ufficiale del 14.2.1987).
a.  SCUDO: troncato, innestato cuneato di verde e d’argento. Il primo all’aquila d’oro coronata dello tesso; il secondo d’argento pieno.
b.  CORONA TURRITA
c.  ORNAMENTI:
(1) lista bifida: d’oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l’alto, riportante il motto: “NULLA DIES SINE LINEA”.
(2) nastri rappresentativi delle ricompense al Valore: annodati nella parte centrale non visibile della corona turrita, scendenti svolazzanti in sbarra ed in banda dal punto predetto, passando dietro la parte superiore dello scudo.

Sintesi della blasona tura
Nella prima partizione in verde, colore tradizionale delle truppe alpine, l’aquila ivi riportata è l’emblema della Brigata “Julia” per evidenziare la stretta unione del battaglione con la grande unità di cui costituisce indispensabile supporto.
Per la seconda partizione è stato seguito il criterio delle tavole di aspettazione, riservate a future vicende rimarchevoli da blasonare.

Comandanti
BATTAGLIONE LOGISTICO “JULIA” 1975
Ten. Col. Giuseppe Bobbio
Magg. Rosario Papa
Ten. Col. Vincenzo Licari
Ten. Col. Salvatore Romano

Ten. Col. Luigi Zanfi
Ten. Col. Dario Selleri
Ten. Col. Giancarlo Tirri
Ten. Col. Francesco Genovese
Ten. Col. Guido Presacco


Sedi
1976-91              Udine                                                                
1991         Vacile (PN)


Le compagnie del Battaglione Logistico "Julia" alla Caserma "De Gasperi" di Vacile (PN): 

CP COMANDO E SERVIZI


CP TRASPORTI MEDI


CP RIFORNIMENTI


CP MANTENIMENTO

Per tutti gli approfondimenti visitate il sito ufficiale del Battaglione Logistico "Julia" cliccando il banner qui sotto. Il portale è stato ideato e viene gestito con competenza e passione dal Cap.le Omar, grande amico del GrUdine.
C.P. COMANDO E SERVIZI
C.P. MANTENIMENTO
C.P. RIFORNIMENTI
C.P. TRASPORTI MEDI
CREST DEL BTG LOG "JULIA"
(blasone e motto araldico)
STANAG ORIGINALE
clicca l'immagine per ingrandire